
Speciale Timeline Garlasco
Delitto di Garlasco – Timeline completa delle indagini (2007–2026)
2007 – Il delitto e le prime indagini
13 agosto 2007
Chiara Poggi, 26 anni, viene trovata morta nella villetta di famiglia a Garlasco. Il corpo è rinvenuto ai piedi delle scale che conducono alla cantina. L’allarme viene dato dal fidanzato Alberto Stasi.
Rilevanza forense: scena del crimine contaminata; assenza di protocolli stringenti; prime criticità investigative.
13–14 agosto 2007
Vengono effettuati i primi rilievi tecnici. Non viene isolata correttamente la scena. Si accede all’abitazione senza guanti né tute protettive.
Rilevanza: possibile compromissione delle prove biologiche.
Agosto–settembre 2007
Alberto Stasi viene interrogato più volte come persona informata sui fatti. Emergono incongruenze sugli orari e sull’uso del computer.
Rilevanza: costruzione del primo impianto accusatorio basato su alibi e comportamento.
2008 – Prime accuse e perizie
Gennaio 2008
Stasi viene formalmente indagato per omicidio volontario.
Rilevanza: inizio ufficiale del procedimento penale.
Primavera–estate 2008
Perizie informatiche sul computer di Stasi e analisi del traffico dati.
Rilevanza: interpretazioni divergenti sull’orario reale di utilizzo del PC.
2009 – Prima assoluzione
17 dicembre 2009
Il giudice dell’udienza preliminare Stefano Vitelli assolve Stasi con formula piena: “il fatto non sussiste”.
Rilevanza giudiziaria: insufficienza di prove; riconoscimento del ragionevole dubbio.
2010–2011 – Ribaltamento in appello
Dicembre 2010
La Corte d’Assise d’Appello di Milano annulla l’assoluzione e ordina un nuovo processo.
Rilevanza: rivalutazione dell’intero impianto probatorio.
2011
Nuove perizie medico-legali e rivalutazione delle tracce ematiche.
Rilevanza: centralità del DNA e delle impronte.
2013 – Seconda assoluzione
Aprile 2013
Stasi viene nuovamente assolto in appello.
Rilevanza: persistono dubbi sulla responsabilità penale.
2014–2015 – Condanna definitiva
Aprile 2014
La Corte di Cassazione annulla l’assoluzione e dispone un nuovo processo d’appello.
17 dicembre 2014
La Corte d’Assise d’Appello bis condanna Stasi a 16 anni di reclusione.
Rilevanza: decisiva l’interpretazione delle tracce biologiche.
12 dicembre 2015
La Cassazione conferma la condanna definitiva.
Rilevanza storica: chiusura formale del processo.
2016–2020 – Silenzio giudiziario e dibattito pubblico
Periodo di apparente stabilità giudiziaria. Stasi inizia a scontare la pena.
Rilevanza: crescita del dibattito mediatico e scientifico sulle indagini iniziali.
2021–2023 – Prime crepe e nuove analisi
Emergono dubbi pubblici su:
- gestione della scena del crimine
- qualità delle perizie del DNA
- esclusione precoce di altre piste
Rilevanza: maturazione del terreno per una possibile revisione.
2024 – Nuove verifiche tecniche
La Procura dispone approfondimenti su vecchi reperti biologici con tecnologie aggiornate.
Rilevanza forense: riesame di tracce un tempo ritenute inutilizzabili.
2025 – Svolta investigativa
Primavera 2025
Viene notificato un avviso di garanzia ad Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara Poggi, per concorso in omicidio.
Rilevanza: riapertura sostanziale delle indagini.
Estate 2025
Perquisizioni e sequestri di appunti e documenti.
Rilevanza: emergono elementi mai analizzati in precedenza.
Autunno 2025
Indagini su possibili anomalie investigative del passato, inclusi profili interni alla magistratura.
Rilevanza istituzionale: caso assume dimensione sistemica.
2026 – Rivelazioni pubbliche e nuovo scenario
Gennaio–febbraio 2026
Interventi televisivi di ex magistrati e ospiti di programmi di approfondimento.
Viene ribadito che l’assoluzione del 2009 si basava su gravi lacune probatorie.
Rilevanza: riapertura del dibattito sul concetto di giustizia definitiva.
2026 (in corso)
Le nuove indagini sono ancora attive. Nessuna archiviazione definitiva delle nuove piste.
Rilevanza: il caso Garlasco non è più solo un processo concluso, ma una vicenda giudiziaria ancora viva.